Attenzione aggiornato ogni giorno con nuove foto e curiosita'
eravamo presenti come ogni anno alla manifestazione Sanmarinese
l' audi quattro s1 di Roehrl
lancia delta
Iniziamo il servizio con il vincitore assoluto della manifestazione e primo del trofeo Wrc,F. Delecour su Peugeot 206 wrc, simpaticissimo e disponibilissimo nell' immagine grande con il vice presidente
Debutto dell' ECV 1 con Miki Biasion,la vettura per il Gruppo S che doveva seguire il Gruppo B nel Mondiale.Due turbine alimentavano il suo motore,ma dopo i numerosi incidenti che portarono al bando delle Gruppo B rimase solo un manichino per molti anni.Finche' poco tempo fa l' appassionato Beppe Volta,con l' Ingegner Limone e Lombardi che progettarono tutte le Lancia vincenti ,non la ricostruirono.
SCHEMA TRIFLUX
Il principio di funzionamento delle turbine è il seguente: ai bassi regimi motore, tramite un’apposita valvola di tipo wastegate, tutti i gas di scarico sono convogliati a una sola turbina, così da ridurre il problema del turbo lag, invece oltrepassati i 5.000 giri/min i gas di scarico vengono convogliati ad entrambi i turbocompressori lavorando in parallelo. La potenza ottenuta variava da circa 600 CV fino a un massimo di 800 CV.
turbocompressore, non c’è il penalizzante assorbimento di potenza dovuto all’utilizzo di cinghie collegate all’albero motore per l’azionamento del compressore volumetrico.
corsa: 88,5 x 71,5mm, usava un innovativo sistema di distribuzione (triflux) ed era sovralimentato da due turbine KKK (AG Kühnle, Kopp & Kausch) tipo K-26. La prima lavorava fino a 5000rpm, quando veniva affiancata anche dalla seconda turbina, la pressione raggiungeva i 2,3bar, che scendevano a 1,8 nei cambi marcia (l’auto montava un cambio a 5 marce a innesti frontali). Per il raffreddamento venivano usati due intercooler.
La Lancia ECV II, evoluzione della ECV, venne presentata nel 1988. Montava lo stesso 4 cilindri da 1759cc, il rapporto di compressione era di 7,5:1. Rispetto alla ECV la potenza saliva a 650cv e il peso scendeva a 900kg. La velocità massima rimaneva di 230km/h e impiegava meno di 10 secondi per passare da 0 a 200km/h. Fu prodotta in soli due esemplari.
Bellissime come sempre le stratos presenti.Munari con la sua ex vettura in livrea Pirelli da ancora spettacolo come apripista.
Walter Rohrl campionissimo tedesco sfila con la sua audi e si presta per delle foto per il Club..Con lui l' audi 4 ex Blomquist di Gerber e altre gruppo B.
altre Gruppo B,la 037 e la s4 ufficiale di Alen,la Peugeot 205 t 16 evo1 del campionato italiano guidata da Zanussi,le prime audi Gruppo B di Rohrl,Blomquist e la Mouton.
La ford focus vincitore del rally d' Argentina dell' indimenticato Mc Rea e altre ford,l' rs 200 gruppo b di Blomquist e la escorth csw ex di Delecour e la focus wrc ex di Carlos Sainz in altra livrea.
ford focus Mc Rea
Proseguiamo con la Toyota,vincitrice del rally storico con a sorpresa Auriol su Celica st 205,dopo il ritiro di KKK(kankkunen)con la st 185 che ha vinto nel 2009 davanti ad Aghini(lancia delta)
Toyota Celica st 205 Auriol
Purtroppo non sono mancati gli incidenti.Un po' per colpa del pubblico,un po' per l' organizzazione.Uno spettacolare davanti ai nostri occhi la sera del venerdi' di cui abbiamo poche foto perche' in 2 del club con la macchina fotografica stavamo aiutando a sistemare la Subaru wrc di Lo Giudice per farla ripartire.Colpa delle bandiere che i commissari nemmeno avevano stava per essere una strage.E colpa dei due tir messi proprio a fine prova dove si passava in 5 o 6 piena(dipende dalle vetture) su un doso con il terreno non dritto si passava in mezzo a due tir,se andava male si rischiava di finirci contro.La delta di Falleri alla terza speciale passaggio ha rischiato di prenderli,il povero Calzolari con la escort mk2 e' atterrato in mezzo ma poggiando prima una parte della vettura ha sbandato quando e' atterrato e finito contro i rimorchi spostandoli di un metro e ha terminato la corsa in mezzo la strada.Risultato auto distrutta e la gente che accorrevva in mezzo la strada tra curiosi e che cercava di soccorrere l' equipaggio.Il problema e che le macchine giravano avanti nell' anello che era da percorrere 3 volte prima di immetersi in questo pezzo di starda dove c' era il fine prova.Nessuno e ripeto nessun commissario ha fermato la gara,lra gente ha iniziato a tirare acqua agli equipaggi,a cercare di fermarli,ma il buon Lo Giudice con la subaru wrc(che tra l' altro abbiamo aiutato in 2 del club a rimetterla in sesto dopo il botto per continuare) ignaro giustamente di tutto in sesta piena ha preso il dosso trovandosi davanti a se una cinquantina di persone oltre l' escort di Calzolari.Poteva essere una strage ma per fortuna il forte pilota di San Marino ha evitato le persone e preso di striscio l' escort dello sfortunato connazionale.Lo Giudice fuori dalla macchina mi ha riferito personalmente che credeva di aver tirato sotto almeno tre persone.E ne eravamo convinti tutti.Per fortuna e' finita bene con il solo Calzolari a rimetterci la vettura.Ma poteva andare peggio.Ecco alcuni crasch che si potevano evitare
a breve le foto e notizie