22/02 Addio Campione,Grazie per tutto quello che ci hai regalato!

«Ho vinto la Mille Miglia in tre continenti, in Europa, in Asia e in America»; Luciano Viaro aveva fatto un tratto distintivo dei suoi successi alla Freccia Rossa, tre nella più prestigiosa, gli altri dall'Giappone all'Argentina. Perchè voleva rimarcare la differenza tra l'intenditore di auto storiche e l'appassionato dell'ultimo minuto. Lui, Luciano Viaro, se ne è andato ieri mattina.

Il prossimo maggio non sarà al via con la sua Alfa Gran Sport 1750 del '33: avrebbe dovuto essere il favorito, con una macchina straordinaria. Ha salutato tutti in una fredda mattina di febbraio: l'addio alle corse l'aveva dato alla Winter Marathon un mese fa. Ora non gli resta che vincere anche lassù, come in Italia, Giappone e Argentina. In cielo troverà anche i piloti della Mille Miglia storica dai quali potrà farsi raccontare ciò che avrebbe sempre voluto sapere, di auto, uomini e motori. Agli appassionati resteranno le immagini della sua concentrazione in gara, della scalata al Terminillo nella nebbia e nella neve, resteranno le sue analisi tecniche e la sua dialettica che non ha mai risparmiato nulla a nessuno facendolo diventare, spesso, un personaggio «scomodo». Resta una cartolina: lui e la sua Alfa Romeo rossa con il Cavallino Rampante e la Freccia Rossa.

Non piu' tardi di una decina di giorni fa siamo andati a trovarlo,purtroppo lui no n c' era ma abbiam trovato suo figlio Antonio,a lui e alla famiglia vanno le nostre piu' sentite condoglianze.

Ancora vivo in me in questo momento e' la sua grande umanita',la sua passione che trasmetteva a tutti,il ricordo del sogno che mi ha fatto realizzare correndo insieme l' Historic Nord Est e vincendo sulla vettura con cui partecipo' alla Mille Miglia,la sua presenza al Raduno tra Storia e Leggenda.Grazie Luciano,guarda su di noi da lassu'.

 

 

 

La tessera sociale numero 8 viene ritirata in Memoria di Luciano.